NEI SUOI OCCHI VEDO, SPIAGGE E TRAMONTI CHE NON FINISCONO MAI

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CIAO IRPINIA… “SON TRASCORSI 38 ANNI PER NON DIMENTICARE”.

Foto Michele Bortone

23 novembre 1980 (2)

Aiuto fratello qui ci manca di tutto la terra ha tremato la casa ha distrutto.

L’Irpinia e la Basilicata fu devastata, il dolore e la paura mi è rimasta dentro, ricordo quella pagina del Mattino con la scritta “fate presto”!
Il terremoto del 23 novembre 1980 ha sconvolto e cambiato il volto della Campania, in Irpinia le cifre si commentano da sole: morti 2998, feriti 8245, i senzatetto 234.960. Sul terremoto dell’Irpinia si è parlato, argomenti poveri e di poca credibilità, tanti altri montati ad arte. Se attraversiamo oggi l’Irpinia del Cratere, troviamo ancora le tracce e ferite di quella terribile domenica. Mi guardo dentro, la paura, l’ansia mi assale nel ricordare quelle notizie non stop alla Tv. Cerco di gestire il dolore, l’emozione e lo sfogo dell’anima è il pianto. Si dice che tutto passa, il tempo e fa dimenticare, sono trascorsi venti setti anni, ma sembrano soltanto venti sette giorni.
Tutto si commenta da solo, il verde è sempre più verde di una Irpinia sempre più bella.

 

23 NOVEMBRE 1980

Quel tragico venti tre novembre
correndo e scherzando per le strade,
una bella giornata di festa
avvolta dentro un tiepido sole.

Pensavo fra un mese è Natale
e quanti ricordi di amici e miei cari lontani,
vola il mio pensiero tra loro
rincorrendosi con la luce, il mio cuore palpita e mi dice,
questo giorno non finisce mai.

Vai speranza corri anche tu tra loro
non chiudere mai il tramonto,
e non fermarti a guardare,
fai che la notte non insegua più il giorno
e fermi il vento che mi porta il pianto,
e le grida di aiuto di quella povera gente.

Michele Bortone

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GIUSEPPE SCARAMELLA

46488020_1974171479315864_6674721598546640896_nTesto e musica di Giuseppe Scaramella interpretata da Ilary, con l’impegno e lo spirito di sacrificio. Sapendo mettersi in gioco si possono ottenere risultati al di sopra delle proprie aspettative. Ilary, partecipa per la seconda volta per la selezione Eurovision Song Contest 2014 per la Svizzera. Una ragazza di soli 21 anni con talento vincere non è mai facile, il testo dice tutto, sound e parole si fondono insieme per “ APRI IL TUO CUORE”, ciò che si dovrebbe fare tutti i giorni per dar vita a una voglia di vivere.

Giuseppe Scaramella nato a Bellosguardo (SA). Studia musica fin dalla tenera età ma per motivi contingenti erano gli anni della grande emigrazione economica – non riesce a portare a termine gli studi. Frequenta per alcuni anni i corsi di armonia presso il conservatorio Statale di Musica Giuseppe Martucci di Salerno. Musicista, compositore dal carattere eclettico, fedeltà e professionalità che contraddistinguono il suo lavoro, ha composto musiche di livello internazionale ( musica del film il Gladiatore di Ridley Scott, altre musiche per telenovele e pubblicitarie la famosa pasta Barilla).

Inoltre il 30 aprile 1994 quando Giuseppe Scaramella rappresenta la Svizzera in Irlanda a Dublino, con la canzone “Sto pregando” cantata da Duilio e vince portando l’Eurovisione in Svizzera. “APRI IL TUO CUORE” cantata da Illaria Vitiello in arte “ILARY”, nata il 27 settembre 1992 a Wattwil San Gallo. La troviamo vincente in diversi concorsi canori: Appenzell “Talentenbühne von 11-11” Tre partecipazione al festival della canzone napoletana a Zurigo, con i seguenti piazzamenti: primo, secondo e terzo posto. Concorso del Microfono d’oro a Chur primo posto. La perseveranza apre la strada che porta al successo! Ma dietro nasconde molto più che un semplice: “NON MOLLARE MAI”. Auguri.

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BUONGIORNO ITALIA, NONOSTANTE LE TANTE TRAGEDIE… CE LA DOBBIAMO FARE.

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Italia giardino proibito

Tutti sanno che sei bella
dell’Europa sei la stella,
sei semplice e chiara
accarezzata da tutti i mari.

Molti sono che ti vogliono aiutare
e tu li lasci fare,
tante volte cadi ancora
e fingi che non provi dolore.

Tutti son pronti a tirarti su
questa volta proprio non ce la fai più,
colpita al cuore per qualche momento
ti chiudi assieme e pensi al presente.

È triste guardare e pensare
qualcuno si a faccia e vuol vederci chiaro.
Tante volte ti hanno tirata su
ti senti stanca non ce la fai più.

Anche i tuoi figli sono colpiti al cuore
dal terremoto e dal terrore,
staremo sempre a ricordare
e mai nessuno ti potrà dimenticare.

poesia  Michele Bortone
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ETTORE SIMONE “UN MUSICISTA AUTODIDATTA… CHE SI È FATTO DA SOLO”

ETTORE SIMONE.

Ettore Simone … inizia a interessarsi alla musica all’età di otto anni fissando una chitarra appesa a una parete di casa sua. Pian piano inizia a suonare da solo, autodidatta, copiando un po’ le canzoni e un po’ gli altri. All’età di undici anni scrive la sua prima canzone dal titolo Amo te. All’età di dodici anni suona già in un gruppo e canta a matrimoni, feste private, feste aziendali, feste di piazza. All’età di quattordici anni va a scuola di musica e di canto per perfezionarsi, suonando la chitarra classica. Così comincia a scrivere canzoni, parole e musiche. All’età di 16 anni inizia a fare la professione di chitarrista cantante. Suona tutte le sere nei locali notturni continuando anche a partecipare ai concorsi per voci nuove, con Pippo Baudo, Daniele Piombi e tanti altri fino ad arrivare al festival di Castrocaro nel 1974.

Nel 1979 Ettore Simone sostiene e supera con successo, gli esami come Compositore a Roma. Successivamente, a Milano, sostiene e supera con altrettanto successo gli esami come Poeta e Paroliere. Nel 1980 va a suonare con il sassofonista Gil Ventura con il quale rimane per un anno e mezzo, facendo serate in tutta Italia, aprendo come orchestra di spalla il Tour 80 dei Pooh a Monthey (Svizzera) e suonando all’inaugurazione della provincia di Isernia.

A un certo punto Ettore Simone decide di fondare un gruppo suo, I MEDIUM, col quale suona dappertutto e arriva al Macumba di Pinerolo dove il gruppo si esibisce per un anno e otto mesi fissi, dal mercoledì alla domenica. Leggendo un testo su una parete del locale, Ettore Simone si propone al proprietario per musicarlo: in 3 giorni la canzone è pronta ed è eseguita dai MEDIUM gruppo del quale Ettore Simone era il fondatore e il leader.

Entusiasmo alle stelle il proprietario riconosce la canzone e decide di incidere un 45 giri dal titolo FIGLIO DEL MACUMBA e sul retro MACUMBA. Le canzoni piacciono molto ma sono in tiratura limitata, soltanto mille copie. Il tastierista del gruppo, Nicolò Fragile, ha partecipato all’edizione 2011 di X Factor come maestro.

 

Riceviamo e pubblichiamo. Nella foto Ettore Simone e la sua biografia.