DICONO DI ME (Nino Bellinvia)

Sono Nino Bellinvia, giornalista, e conosco da tanti anni Michele Bortone sia come paroliere, che come compositore e scrittore. L’ho anche inserito nella mia pubblicazione “I magnifici delle 7 note” che, purtroppo, non esce più da anni. Sui giornali cui collaboro, particolarmente su “Liguria 2000 News”, ho spesso parlato della sua attività artistica e dei suoi romanzi, “La Baita Dalle Betulle Rosse.” e “La ragazza dagli occhi tristi.” Romanzi d’amore scritti con un linguaggio semplice, genuino, talvolta di vena poetica che coinvolge il lettore con piacevolezza. Michele Bortone, lo ricordo volentieri, è emigrato da Lacedonia (Campania) a Lugano nel 1968 ed è balzato agli onori della cronaca per aver composto la canzone “L’amore” in onore della Principessa Diana (canzone cantata da Manuela Barbaro nella compilation “Il meglio di Michele Bortone”). Sempre attivo e creativo tra la comunità italiana del Ticino (e particolarmente di Lugano) ha costituito l’Associazione Culturale Lacedonia ideando il “Premio internazionale di poesia, narrativa, pittura e musica Francesco De Sanctis”.

Attuale presidente dell’“Associazione lacedoniesi e campani nel mondo”. Sempre attento a nuove iniziative, capaci di dare risalto a momenti formativi, è sempre pronto a collaborare con quanti organizzano iniziative di approfondimento in campo culturale. Tra l’altro offre una particolare collaborazione al ”Festival della canzone napoletana di Zurigo” che annualmente si svolge nel mese di dicembre. Queste alcune importanti tappe della sua carriera artistica. Nel 1980 incide il disco dal titolo “Pazzo amore”; nel 1985 con il testo “Fiori d’arancio” vince il concorso letterario “Primavera Abruzzese”; nel 1991 partecipa alla compilation “Hitalo Hits” firmando il testo e la musica di “Ci incontriamo a Lugano”, dividendo la realizzazione con brani di Little Tony, Carmelo Zappulla, Franco Mercia. Nel 1994 a Como, in un concorso per parolieri e compositori, si classifica al primo posto con la canzone “Dedicato a un’amica” e viene inserito nell’antologia “I contemporanei della Comunità Europea”.

Continuando, da segnalare ancora 1995 la creazione insieme con altri lacedoniesi dell’Associazione Culturale “Lacedonia” della quale è stato per cinque anni presidente e per altrettanti come segretario. Ideatore nel 1995 anche del “Premio Internazionale di poesia, narrativa e musica Francesco De Sanctis” (svoltosi anche nel 1996) del quale ha curato e pubblicato le antologie (prima e seconda edizione). Nel 2000, sponsorizzato e pubblicizzato dall’Associazione Culturale Lacedonia, ha curato e pubblicato il volume “Lacedonia dal medioevo al XX secolo”. Nel 2005 ha creato l’Associazione lacedoniesi e Campani nel mondo, di cui è presidente, e aderisce alla F.A.C.S. Ricordiamo ancora che dal 1995 al 2000 è stato direttore artistico del Festival Internazionale della canzone inedita “Ci incontriamo a Lugano”. Che dire altro? Cura, anche, le edizioni discografiche Safm Records. Inoltre sue poesie e suoi articoli sono inseriti in pagine web.